I rendimenti del Tesoro statunitense hanno registrato fluttuazioni significative, con il rendimento a 10 anni che è aumentato di oltre 90 punti base nel 2026, raggiungendo un massimo di oltre il 5,3%, mentre il rendimento a 30 anni ha toccato il 5,7%, il livello più alto in 24 anni.
Questa volatilità sta sollevando preoccupazioni riguardo a potenziali ulteriori aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve, soprattutto dopo che i prezzi al consumo sono aumentati del 3,7% su base annua a settembre, superando le aspettative. Di conseguenza, i trader si aspettano almeno un altro aumento dei tassi prima della fine dell'anno.
Tassi di interesse più elevati creano tipicamente sfide per i settori con elevati debiti e requisiti di capitale, come i costruttori di case e le utility. Ad esempio, il 38% dei costruttori di case ha ridotto i prezzi a settembre a causa della domanda debole legata all'aumento dei tassi ipotecari, portando a un calo del 7,3% dell'iShares U.S. Home Construction ETF (ITB).
Anche le utility stanno sentendo la pressione, con il settore utility dell'S&P 500 che ha registrato un calo di oltre il 6% a settembre, la sua maggiore flessione mensile dal dicembre 2024. Le azioni tecnologiche, in particolare quelle coinvolte nell'intelligenza artificiale, sono anch'esse a rischio poiché crescono le preoccupazioni sui loro livelli di indebitamento.
L'iShares Semiconductor ETF (SOXX) sta affrontando una prolungata serie di perdite, riflettendo la volatilità più ampia del mercato. Al contrario, le azioni del settore sanitario sono attese essere più resilienti grazie ai loro utili stabili e alla domanda costante.
In particolare, Abbott Laboratories, Boston Scientific e CVS Health sono tra le azioni del settore sanitario favorite dagli analisti, con Abbott che mostra un potenziale rialzo di quasi il 16% rispetto alla sua chiusura recente.