Questa settimana, il settore dell'intelligenza artificiale ha subito un significativo ribasso, colpendo in particolare aziende come CoreWeave, che ha visto le sue azioni scendere di circa l'11%. Questo calo è seguito al rapporto di Anthropic sulla crescita dei ricavi in rallentamento in mezzo a crescenti spese in conto capitale nell'IA.
Nonostante il ribasso, gli analisti di Jefferies e JPMorgan hanno espresso ottimismo riguardo ai fondamentali di CoreWeave, con Brent Thill di Jefferies che mantiene un obiettivo di prezzo di $150, indicando un potenziale rialzo del 115% dai livelli recenti.
Thill ha osservato che, sebbene le preoccupazioni riguardo all'aumento dei costi del servizio del debito siano valide, il potere di prezzo di CoreWeave sta aumentando più rapidamente. Inoltre, la probabilità di un aumento dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve è diminuita, il che potrebbe alleviare parte della pressione sui bond di CoreWeave.
Tuttavia, alcuni analisti avvertono di non dare per scontata la solidità dei contratti a lungo termine di CoreWeave, suggerendo che potrebbero sorgere potenziali controversie legali. Anche altre aziende neocloud hanno subito cali, con Nebius e IREN che sono scese rispettivamente del 9% e dell'8%.
Gli analisti di Cantor Fitzgerald sostengono che l'attuale sentiment di mercato nei confronti di CoreWeave sia fuorviante, presentando un'opportunità favorevole per gli investitori di considerare l'ingresso o l'aumento delle loro posizioni nel titolo.