Il deposito S-1 di Anthropic, che si estende per oltre 300 pagine, fornisce uno sguardo dettagliato sulle finanze dell'azienda, rivelando un fatturato di 16,29 miliardi di dollari e un costo del fatturato di 2,38 miliardi di dollari per il primo semestre del 2026, con un impressionante margine lordo dell'85%.
Tuttavia, gli analisti sono preoccupati per il rallentamento della crescita dei ricavi, che è scesa dal 144% nel secondo trimestre a circa il 47% nel terzo trimestre. Violeta Todorova di Leverage Shares ha evidenziato l'incertezza riguardo alla possibilità che i ricavi possano continuare a crescere ai tassi previsti, specialmente con l'aumento delle richieste di calcolo.
Il deposito indica che la maggior parte del costo del fatturato è legata alle spese per il calcolo e l'infrastruttura, con i margini futuri che dipendono da come questi costi evolveranno rispetto ai ricavi.
Nick Patience del Futurum Group ha sottolineato che, sebbene i costi di calcolo possano diminuire come percentuale dei ricavi, l'allocazione delle risorse tra lo sviluppo di nuovi modelli e il servizio ai clienti esistenti rimane poco chiara.
Inoltre, lo status di Anthropic come corporation di beneficio pubblico, che conferisce ai suoi co-fondatori un significativo potere di voto, solleva interrogativi sul controllo degli investitori e sui potenziali impatti sul prezzo delle azioni.
La valutazione IPO prevista, stimata tra 1 trilione e 2 trilioni di dollari, potrebbe influenzare significativamente il sentiment di mercato, in particolare se supererà le aspettative.
In generale, sebbene la posizione finanziaria di Anthropic sembri forte, le incertezze riguardanti la sua traiettoria di crescita e i costi operativi potrebbero influenzare la fiducia degli investitori mentre si avvicina alla sua offerta pubblica.