In un notevole cambiamento, il presidente Trump ha diretto che il termine 'super intelligenza' sostituisca 'intelligenza artificiale' nelle comunicazioni ufficiali, una mossa che è stata accolta da figure chiave della tecnologia come Elon Musk e Mark Zuckerberg durante le loro recenti chiamate sugli utili.
Musk, che ha rinominato la sua divisione AI in SpaceXSI, ha osservato nella chiamata di Tesla che, sebbene alcuni robot umanoidi sembrino avanzati, non utilizzano AI sofisticata. Zuckerberg ha ribadito questo sentimento, affermando che l'obiettivo di Meta è fornire superintelligenza personale, sebbene l'azienda avesse già istituito un'unità chiamata Meta Superintelligence Labs.
Nonostante questo allineamento da parte di Musk e Zuckerberg, altri CEO tecnologici, tra cui Andy Jassy di Amazon e Satya Nadella di Microsoft, hanno continuato a utilizzare ampiamente 'AI' nelle loro discussioni, indicando una riluttanza tra alcuni a adottare completamente la nuova terminologia.
Questa divergenza potrebbe riflettere preoccupazioni più ampie sulle implicazioni politiche di tale rebranding, specialmente con l'avvicinarsi delle elezioni di medio termine e il calo dei tassi di approvazione di Trump. È degno di nota che Microsoft ha iniziato a incorporare 'super intelligenza' nei suoi rapporti, suggerendo un'accettazione graduale del termine all'interno dell'industria.
Il dibattito in corso attorno alla terminologia potrebbe influenzare il modo in cui le aziende si posizionano nel paesaggio tecnologico in evoluzione, in particolare mentre rispondono alle pressioni normative e al sentimento pubblico riguardo alle tecnologie AI.