I giganti della tecnologia, tra cui Meta, Alphabet, Amazon e Microsoft, stanno attualmente affrontando tensioni finanziarie mentre investono pesantemente nelle infrastrutture per l'AI facendo affidamento sui loro tradizionali flussi di entrate.
Meta ha riportato un flusso di cassa libero negativo di 2,12 miliardi di dollari, le uscite di Amazon hanno raggiunto 42,4 miliardi di dollari e quelle di Alphabet sono state di 9,07 miliardi di dollari, con Microsoft che è l'unico grande attore a mantenere un flusso di cassa positivo di 18,63 miliardi di dollari, nonostante un calo del 27%.
L'aumento dei tassi di interesse sta incrementando i costi di prestito, il che aggiunge pressione sulle aziende che stanno investendo pesantemente nell'AI.
La crescita delle vendite online di Amazon è rallentata al 2% su base annua, significativamente al di sotto delle aspettative, e le sue spese in conto capitale sono previste raggiungere i 220 miliardi di dollari quest'anno, con la possibilità di superare i 280 miliardi di dollari l'anno prossimo.
Nel frattempo, gli investimenti di Meta nell'AI non stanno ancora generando entrate significative, portando a un calo del 7% delle sue azioni nonostante abbia superato le aspettative di fatturato.
Anche il core business di ricerca di Alphabet sta affrontando sfide, con una crescita rallentata e previsioni mancate, sollevando preoccupazioni sulla sostenibilità delle sue entrate in mezzo a una crescente concorrenza dalle tecnologie AI.
Gli analisti esprimono opinioni contrastanti, con alcuni che evidenziano i solidi bilanci di queste aziende come un cuscinetto contro i problemi attuali di flusso di cassa, mentre altri avvertono sui rischi che la spesa futura per l'AI superi la generazione di cassa dalle attività tradizionali.