Nel premercato di venerdì, le azioni di Amazon sono scese del 7% e quelle di Intel sono crollate del 25% dopo i loro rapporti sugli utili per il trimestre di settembre, che non hanno soddisfatto le aspettative degli investitori.
I risultati di Amazon hanno mostrato un mancato raggiungimento sia delle entrate che degli utili, insieme a una previsione per le spese in conto capitale di 220 miliardi di dollari per il 2026. Inoltre, l'azienda ha riportato un flusso di cassa libero negativo per il secondo trimestre consecutivo, significativamente più grande rispetto ai dati del trimestre precedente.
Questo ha aumentato l'ansia degli investitori riguardo alla spesa sostanziale per l'intelligenza artificiale da parte delle principali aziende tecnologiche e all'incertezza sui suoi futuri ritorni.
Il sentimento negativo nel settore tecnologico è stato ulteriormente aggravato dal calo del 13% del prezzo delle azioni di Alphabet, segnando la sua peggiore flessione in un solo giorno, attribuita a preoccupazioni simili sul flusso di cassa negativo.
Al contrario, Microsoft è riuscita a mantenere un flusso di cassa positivo durante lo stesso trimestre, portando a un aumento del suo prezzo azionario. Complessivamente, i risultati deludenti di queste grandi aziende tecnologiche hanno contribuito a una flessione del 2% nei futures del Nasdaq, indicando un ambiente difficile per il settore.