Foxconn, formalmente conosciuta come Hon Hai Technology Group, si sta posizionando per catturare una quota maggiore del mercato dei server AI, attualmente fissata a circa il 40%. Il presidente Young Liu ha espresso fiducia che questa quota potrebbe salire al 45% l'anno prossimo e potenzialmente raggiungere il 50% nei prossimi due anni.
L'azienda prevede che l'infrastruttura AI contribuirà per il 60% al 65% delle sue entrate nei prossimi tre-cinque anni, escludendo i dispositivi edge AI. Liu ha notato che la capacità produttiva di Foxconn è completamente prenotata per almeno i prossimi 18 mesi, indicando una domanda robusta principalmente da parte degli sviluppatori di modelli AI e dei fornitori di servizi cloud.
Oltre ad espandere la sua quota di mercato, Foxconn prevede di migliorare le sue capacità produttive negli Stati Uniti per soddisfare meglio la domanda locale, concentrandosi inizialmente su prodotti a margine più elevato come i rack per server AI e le attrezzature per i data center.
Liu ha riconosciuto le sfide poste dai costi di produzione più elevati negli Stati Uniti, ma ha suggerito che un aumento della scala produttiva potrebbe eventualmente ridurre questi costi. Ha anche sottolineato la necessità di una gestione attenta degli investimenti, avvertendo che un sovrainvestimento potrebbe mettere a rischio l'azienda.
Sebbene Foxconn sia pronta ad adattarsi alle fluttuazioni nella domanda dei clienti, un rallentamento più ampio dell'industria potrebbe presentare sfide significative sia per l'azienda che per la catena di fornitura AI.