Il settore degli uffici di Manhattan sta assistendo a una notevole ripresa, con 11,02 milioni di piedi quadrati di affitti per uffici firmati nel secondo trimestre del 2026, segnando un aumento del 29,4% rispetto alla media trimestrale degli ultimi cinque anni e un incremento del 31,3% rispetto alla media decennale, secondo Colliers.
Questa domanda è aumentata di oltre il 19% rispetto all'anno precedente e rappresenta la prima volta dal 2002 che la domanda supera gli 11 milioni di piedi quadrati per tre trimestri consecutivi. La prima metà del 2026 ha mostrato la domanda più forte in due decenni, mentre l'offerta è rimasta stabile, portando al più grande aumento annuale a metà anno nei canoni richiesti dal 2016.
Frank Wallach di Colliers attribuisce questa crescita a una combinazione di movimenti di ritorno in ufficio e alla crescente domanda da settori chiave come tecnologia, legale, media e servizi finanziari. Inoltre, l'affitto legato all'IA è aumentato, con 800.000 piedi quadrati affittati nel secondo trimestre, superando tutti gli affitti legati all'IA a Manhattan per il 2025.
Il mercato sta anche vivendo una fuga verso la qualità, favorendo i nuovi edifici di Classe A, mentre gli edifici più vecchi stanno registrando tassi di vacanza in aumento. È interessante notare che c'è una ripresa nella domanda per gli edifici di Classe B, con affitti aumentati del 14% rispetto ai livelli pre-pandemia, indicando un cambiamento nelle dinamiche di mercato.
Victor Rodriguez di CoStar osserva che questo suggerisce una ripresa più ampia oltre le proprietà di alta gamma, poiché la domanda di mercato medio inizia a tornare. Complessivamente, la riduzione della disponibilità negli edifici più vecchi e i canoni richiesti medi record per le proprietà di Classe B segnalano una significativa trasformazione nel panorama degli affitti per uffici di Manhattan.