I tassi dei mutui sono stati stabili ma alti, con il tasso medio per un mutuo fisso a 30 anni che è leggermente aumentato al 6,58%. Questo ha portato a un calo del 2,2% nel volume totale delle domande di mutuo la scorsa settimana, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le domande di rifinanziamento sono diminuite del 4%, anche se sono ancora superiori dell'8% rispetto alla stessa settimana dell'anno scorso. Le attuali condizioni di mercato suggeriscono che il rifinanziamento è interessante solo se i mutuatari possono ridurre i loro tassi di almeno 75 punti base.
Nel frattempo, le domande di mutui per acquisto sono diminuite dell'1%, ma sono superiori del 5% rispetto a un anno fa, indicando una certa resilienza nell'interesse degli acquirenti. Il mercato si sta spostando verso uno stato più equilibrato, con un aumento dell'inventario che consente agli acquirenti di guadagnare potere contrattuale.
Inoltre, i prestiti garantiti dal governo, in particolare le domande di acquisto VA, hanno registrato un modesto aumento. Gli analisti notano che l'aumento dei prezzi del petrolio potrebbe portare a un'inflazione più alta e successivamente a tassi di mutuo più elevati, il che potrebbe ulteriormente influenzare la domanda.