Il presidente Donald Trump ha annunciato che il cessate il fuoco con l'Iran è 'finito' dopo gli attacchi statunitensi in risposta agli attacchi a navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Questa escalation ha portato i trader di Kalshi a rivedere le loro previsioni riguardo al traffico marittimo nello stretto, cruciale per l'approvvigionamento globale di petrolio.
Attualmente, c'è solo una probabilità del 44% che il traffico si normalizzi entro il 1° dicembre, con il ritorno alla normalità previsto per il 1° gennaio 2027, dove le probabilità salgono al 53%. Questo segna un significativo calo rispetto alle previsioni precedenti fatte il 4 luglio, quando i trader stimavano oltre il 50% di probabilità per la normalizzazione entro il 1° ottobre.
Nel frattempo, i trader di Polymarket sono leggermente più ottimisti, stimando una probabilità del 59% per un traffico normale entro il 31 dicembre.
L'analista di Piper Sandler Jan Stuart ha sottolineato che la situazione nello Stretto è peggiorata, indicando che l'approvvigionamento globale di petrolio è ora criticamente influenzato e che le compagnie assicurative commerciali sono improbabili a ridurre le valutazioni del 'rischio di guerra' nel prossimo futuro.