Gli investitori stanno tornando nel settore immobiliare commerciale (CRE), con luglio che ha mostrato il miglioramento mensile più forte nell'attività di offerta in un anno, secondo gli indici trimestrali di JLL.
Questo aumento è notevole poiché si verifica in un contesto di alti costi di prestito, suggerendo che l'afflusso di capitale da varie fonti, comprese le obbligazioni garantite da mutui commerciali e le compagnie assicurative, sta superando le incertezze economiche più ampie.
Lauro Ferroni di JLL ha evidenziato che l'indice di intensità del credito è ora un indicatore principale per l'intensità delle offerte, riflettendo un ambiente di liquidità più favorevole.
I settori retail e industriale stanno attirando particolare attenzione, con il retail che rimbalza da precedenti difficoltà grazie alla crescita dell'e-commerce, mentre gli affitti industriali sono aumentati del 27% su base annua, spinti dalle tendenze di reshoring. Al contrario, il settore multifamiliare rimane stagnante a causa di un'eccessiva offerta di nuove costruzioni.
I recenti acquisti di obbligazioni da parte del Tesoro degli Stati Uniti potrebbero ulteriormente aumentare la fiducia tra gli investitori, suggerendo che, sebbene la crescita possa essere graduale, c'è ancora un potenziale significativo per il mercato CRE senza segni di surriscaldamento.