Gli analisti di S&P Global Ratings hanno indicato che la lunga recessione nel mercato immobiliare cinese potrebbe essere vicina alla fine, con i prezzi degli immobili residenziali che si prevede si stabilizzeranno entro il terzo trimestre del 2028.
Questo segna un cambiamento significativo rispetto alle valutazioni precedenti, poiché il rapporto evidenzia recenti interventi governativi, tra cui restrizioni per i costruttori nella vendita di proprietà non finite e un sussidio sui tassi ipotecari per i primi acquirenti di casa.
Queste misure dovrebbero ridurre l'offerta nel mercato saturo, che ha registrato un calo del 22% dei prezzi dal picco del 2021. Gli analisti notano che la dimensione delle abitazioni non finite rimane un problema critico, con stime che suggeriscono che il numero di tali abitazioni è circa 20 volte la dimensione di Country Garden, un importante sviluppatore.
I confronti con le crisi abitative passate in Giappone, negli Stati Uniti e in Spagna suggeriscono che l'approccio della Cina alla riduzione dell'offerta e del debito aziendale potrebbe portare a una stabilizzazione più rapida.
Inoltre, rapporti di Guotai Junan International indicano che città di primo livello come Shanghai e Pechino stanno iniziando a mostrare segni di stabilizzazione dei prezzi, con i prezzi delle case esistenti a Shanghai che sono aumentati dell'1,4% rispetto ai minimi precedenti.
Tuttavia, gli analisti avvertono che, sebbene il sussidio ipotecario possa aumentare le vendite a breve termine, potrebbe non portare a una domanda sostenuta nel lungo periodo.