Dan Ives, partner di Yorkville Ives, ha avviato la copertura su quasi 50 aziende tecnologiche, esprimendo un outlook 'molto ottimista' sul settore. Sottolinea che gli investitori stanno sottovalutando una prevista ondata di spesa di 4 trilioni di dollari nei prossimi anni, nonostante le preoccupazioni riguardo alla sicurezza dell'IA e al controllo normativo.
Ives paragona l'attuale fase di sviluppo dell'IA al '3° inning di una partita di 9 inning', suggerendo che il pieno impatto dell'IA deve ancora essere realizzato.
Le sue cinque principali scelte di investimento includono Nvidia, Microsoft, Palantir, Apple e CrowdStrike, con Nvidia che dovrebbe salire del 25% fino a un obiettivo di prezzo di 300 dollari, e Microsoft che si prevede aumenterà del 16% fino a 615 dollari.
Ives evidenzia la crescente domanda di cybersecurity guidata dall' 'IA agentica', che ritiene aumenterà i budget per la cybersecurity dal 5% al 10% della spesa IT nei prossimi tre anni. Identifica anche aziende meno conosciute come Boost Run e Serve Robotics come aventi un significativo potenziale di crescita, con obiettivi di prezzo che suggeriscono guadagni del 58% e del 67%, rispettivamente.
Complessivamente, Ives vede l'attuale panorama come un 'età dell'oro' per le aziende di cybersecurity, guidato dal ruolo in evoluzione dell'IA nel settore.