Goldman Sachs Asset Management riporta che, sebbene il credito privato abbia affrontato difficoltà, in particolare con le richieste di rimborso da parte degli investitori al dettaglio a causa di preoccupazioni sui prestiti software, l'appetito complessivo per investimenti alternativi rimane robusto.
Un sondaggio su 1.000 investitori ad alto patrimonio netto e ultra-alto patrimonio netto ha rivelato che il 93% è soddisfatto dei propri investimenti alternativi e il 97% crede che i propri investimenti abbiano soddisfatto o superato le aspettative.
Kristin Olson, responsabile globale di Goldman per le alternative nel settore della ricchezza, ha osservato che gli investitori più informati su questi asset sono in gran parte indifferenti ai recenti titoli. Il sondaggio indica una resilienza tra gli investitori e un crescente interesse per gli investimenti privati.
Sebbene alcuni fondi abbiano limitato i prelievi e Blue Owl Capital abbia sospeso i pagamenti di liquidità, Olson prevede una ripresa nel credito privato man mano che le richieste di rimborso iniziano a stabilizzarsi. Ha anche sottolineato che le preoccupazioni riguardanti gli investimenti software erano esagerate e che il prestito diretto sta attualmente offrendo rendimenti attraenti.
Inoltre, gli sforzi della SEC per ampliare l'accesso agli investimenti alternativi per gli investitori individuali potrebbero aumentare la partecipazione in questo mercato. Olson suggerisce che la diversificazione attraverso vari asset alternativi, inclusi private equity e infrastrutture, è essenziale per gli investitori, sebbene l'accesso possa variare in base alla ricchezza dell'investitore.
Complessivamente, i risultati suggeriscono un continuo spostamento verso investimenti alternativi, nonostante le attuali sfide nel mercato del credito privato.