JPMorgan e Deutsche Bank hanno entrambi aggiornato le loro prospettive sulle azioni brasiliane a sovrappeso dopo la forte performance di Flávio Bolsonaro nel primo turno delle elezioni, che prepara il terreno per un ballottaggio il 25 ottobre.
Bolsonaro è percepito come un candidato favorevole al mercato, promettendo riduzioni fiscali e una diminuzione della spesa pubblica, il che ha portato a un aumento della fiducia degli investitori.
Dopo i risultati elettorali, l'indice Bovespa del Brasile è salito del 7,7%, segnando il suo maggiore aumento in un giorno dal marzo 2020, mentre l'iShares MSCI Brazil ETF (EWZ) è aumentato del 12,5%, la sua migliore performance giornaliera in oltre tre anni.
La stratega di JPMorgan Emy Shayo Cherman ha osservato che il potenziale per ulteriori guadagni nei mercati brasiliani è maggiore rispetto ad altri mercati dell'America Latina, sostenuto da un real brasiliano più forte e dalle aspettative di tagli ai tassi di interesse più rapidi.
Nikolaj Lippmann di Deutsche Bank ha evidenziato che le azioni brasiliane erano sottovalutate prima delle elezioni, suggerendo spazio per la crescita mentre gli investitori locali rientrano nel mercato azionario. Ha sottolineato che le attuali allocazioni alle azioni locali sono intorno al 5%, appena sopra i minimi storici, indicando un potenziale di rialzo significativo.
Per gli investitori statunitensi, l'ETF EWZ offre un modo semplice per ottenere esposizione alle azioni brasiliane, che sono aumentate del 35% dall'inizio dell'anno. Inoltre, l'analista di JPMorgan Yuri Fernandes ha aggiornato Banco Bradesco a sovrappeso, citando il suo potenziale di recupero nonostante le sfide attuali.