La collaborazione di Google con Constellation Energy mira ad aggiungere 890 megawatt di capacità all'Interconnessione PJM, che serve oltre 65 milioni di persone negli Stati Uniti. Questo aumento è equivalente alla produzione di un grande reattore nucleare e può alimentare più di 600.000 abitazioni.
Gli aggiornamenti saranno effettuati su 11 impianti nucleari in Illinois, Pennsylvania e New Jersey, concentrandosi sulla modernizzazione delle infrastrutture esistenti piuttosto che sulla costruzione di nuovi impianti. Dopo l'annuncio, le azioni di Constellation sono aumentate del 15%.
Questa tendenza degli 'uprates' sta diventando popolare tra le aziende tecnologiche poiché offre una soluzione più rapida ed economica per soddisfare le crescenti esigenze energetiche, in particolare dai data center. La rete PJM sta attualmente affrontando sfide a causa della domanda che supera l'offerta, portando a un aumento dei costi energetici.
L'accordo con Google segue un accordo simile con Amazon, che aggiunge slancio all'energia nucleare nel settore tecnologico, noto per la sua affidabilità e basse emissioni di carbonio.
Gli analisti suggeriscono che questa tendenza potrebbe avvantaggiare altri operatori nucleari e arricchitori di uranio, con le azioni di aziende come Vistra, Talen Energy e Centrus Energy che stanno anche registrando guadagni.
Evercore ISI stima che gli uprates potrebbero potenzialmente aggiungere da 4 a 8 gigawatt di energia nucleare entro la metà degli anni '30, sottolineando ulteriormente il crescente ruolo dell'energia nucleare nel soddisfare le future esigenze elettriche.