A settembre, le preoccupazioni per l'inflazione sono aumentate, come indicato dal Sondaggio delle Aspettative dei Consumatori della Federal Reserve di New York. L'aspettativa mediana di inflazione per i prossimi 12 mesi è aumentata al 3,9%, segnando un incremento di 0,3 punti percentuali rispetto ad agosto e il livello più alto da maggio 2023.
Inoltre, la crescita prevista della spesa delle famiglie è aumentata al 5,5%, riflettendo tendenze simili. Questi risultati arrivano mentre i funzionari della Federal Reserve stanno deliberando sulla politica monetaria in un contesto di tassi di inflazione che rimangono significativamente superiori all'obiettivo del 2%.
Sebbene i mercati si aspettino che il Federal Open Market Committee mantenga i tassi di riferimento attuali nella prossima riunione di ottobre, c'è un crescente sentimento che la Fed possa adottare una posizione più aggressiva in futuro.
Il sondaggio indica che le aspettative inflazionistiche a lungo termine sono più stabili, con la previsione a tre anni al 3,3% e quella a cinque anni invariata al 3%. Tuttavia, gli indicatori di mercato suggeriscono una visione più pessimistica, con il tasso di breakeven a cinque anni che raggiunge il 2,35%, il più alto di quest'anno.
I rendimenti del Tesoro sono aumentati recentemente, riflettendo queste pressioni inflazionistiche.
I funzionari della Fed sottolineano che gestire le aspettative inflazionistiche è cruciale e, sebbene le prospettive immediate possano suggerire un approccio costante, i contratti futures indicano un tasso di fondi previsto del 5,58% tra cinque anni, rispetto all'attuale intervallo obiettivo del 3,75%-4%.