Visa Business and Economic Insights ha recentemente pubblicato una proiezione che stima che 36 trilioni di dollari di ricchezze saranno trasferiti dai baby boomer alla Generazione X e ai millennials nei prossimi 20 anni.
Questa cifra contrasta nettamente con la stima di Cerulli Associates di 105 trilioni di dollari, dando vita a un dibattito sull'effettiva portata e sulle implicazioni del trasferimento di ricchezze.
L'analisi di Visa si concentra sulle ricchezze che saranno spese dai consumatori, escludendo le passività, le spese per la pensione e la ricchezza dell'1% più ricco, che si prevede si comporterà in modo diverso in termini di abitudini di spesa.
Stimano che dei 36 trilioni di dollari, 28 trilioni saranno destinati a risparmi e investimenti, mentre 8 trilioni saranno spesi per beni di consumo come automobili e case.
Al contrario, l'analisi più ampia di Cerulli include i trasferimenti di ricchezze da tutte le generazioni e prevede che una parte significativa provenga da famiglie ad alto patrimonio netto, con 4 trilioni di dollari destinati ai coniugi prima di essere trasferiti ai figli.
Cerulli sottolinea anche l'importanza per le società di gestione patrimoniale di adattarsi a questi cambiamenti, poiché la ricchezza ereditata sta diventando una parte cruciale della loro clientela. Le stime divergenti evidenziano la complessità del trasferimento di ricchezze e il suo potenziale di rimodellare sia il comportamento dei consumatori che l'industria della gestione patrimoniale.