Il CEO di Deoleo, Cristóbal Valdés, ha indicato che l'industria dell'olio d'oliva ha superato un periodo difficile caratterizzato da gravi siccità e picchi di prezzo dal 2022 al 2024. L'azienda ora vede un mercato più stabile, sostenuto da piogge favorevoli nei principali paesi produttori, che si prevede miglioreranno l'offerta globale per il prossimo raccolto.
Questa stabilizzazione è cruciale poiché gli analisti avevano precedentemente avvertito del potenziale per un'offerta erratica a causa delle sfide climatiche in corso. Attualmente, i prezzi dell'olio d'oliva extra vergine in Spagna sono diminuiti a circa 3,9 euro ($4,47) al chilogrammo, in calo rispetto a un massimo storico di 9,3 euro a gennaio 2024.
Deoleo ha anche notato un aumento nell'adozione da parte dei consumatori statunitensi dell'olio d'oliva, attribuito in parte a un redesign della confezione di successo che si rivolge alle tendenze culinarie moderne, in particolare tra i consumatori più giovani.
Questa innovazione ha contribuito a una crescita del 40% nella categoria, suggerendo che strategie focalizzate sui consumatori sono vitali per espandere la quota di mercato. Complessivamente, le intuizioni di Deoleo riflettono un outlook positivo per il settore dell'olio d'oliva, con potenziali implicazioni per la stabilità dei prezzi e un aumento della domanda domestica nel mercato statunitense.