Il prossimo rapporto sull'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) dovrebbe mostrare un'inflazione del 3,6% per settembre, influenzata dall'aumento dei costi energetici legati a tensioni geopolitiche. Sebbene l'inflazione sia diminuita dal suo picco del 9,1% nel 2022, rimane sopra l'obiettivo del 2% della Federal Reserve.
Gli investitori sono sempre più preoccupati per l'inflazione, come riflette il Survey of Consumer Expectations della Federal Reserve di New York, che mostra un'aspettativa di inflazione a un anno in aumento al 3,9%.
I TIPS, progettati per proteggere dall'inflazione, hanno faticato quest'anno, con l'iShares TIPS Bond ETF che riporta un rendimento totale di -1,16% dall'inizio dell'anno a causa dell'aumento dei tassi d'interesse. Il rendimento dei TIPS a 10 anni ha raggiunto il 2,87%, il più alto dal novembre 2008, rendendoli più attraenti nonostante le recenti scarse performance.
Gli analisti suggeriscono che le sfide dei TIPS derivano dall'aumento dei rendimenti reali piuttosto che dalle aspettative di inflazione. Per mitigare i rischi, gli investitori potrebbero considerare TIPS individuali o una scala di obbligazioni TIPS. Inoltre, gli esperti raccomandano di diversificare i portafogli con materie prime, infrastrutture e asset alternativi per coprirsi dall'inflazione.
Fondi come il State Street Multi-Asset Real Return ETF e il PIMCO Inflation Response Multi-Asset Fund offrono una protezione ampia contro l'inflazione. Gli investimenti in infrastrutture, che spesso includono contratti di ricavo adeguati all'inflazione, sono anche evidenziati come un'opzione valida.
In generale, mentre i rischi legati all'inflazione persistono, un'allocazione strategica degli asset può aiutare gli investitori a navigare in questo ambiente difficile.