Flex, un'azienda nota per la sua produzione elettronica, è pronta a separare la sua divisione Axiom, specializzata in sistemi di alimentazione e raffreddamento per centri dati AI, in una società pubblica indipendente entro il primo trimestre del 2027. Questa decisione, guidata dall'amministratore delegato Revathi Advaithi, mira a capitalizzare la crescente domanda di infrastrutture AI.
Si prevede che il fatturato di Axiom cresca di almeno l'80% nell'esercizio fiscale 2028, con margini operativi potenziali che passeranno dal 10% a una fascia compresa tra il 15% e il 20%. La separazione potrebbe consentire ad Axiom di essere riconosciuta per la sua crescita più rapida e margini più elevati, attirando maggiore attenzione da parte degli investitori focalizzati sulla tecnologia.
Attualmente, le azioni di Flex sono scese di oltre il 35% rispetto al loro picco, presentando un'opportunità di acquisto potenziale in vista dei prossimi rapporti sugli utili e di un Innovation Day.
L'analista Paul Meeks ritiene che, sebbene ci siano rischi associati alla spesa per l'AI e alle performance di Axiom, il posizionamento strategico e la leadership dell'azienda la rendano un'opzione d'investimento interessante.