I produttori automobilistici cinesi, che stanno affrontando il loro peggior anno nelle vendite di veicoli elettrici dal 2021, si stanno orientando verso la robotica umanoide per contrastare il rallentamento della crescita e le pressioni sulla redditività.
Aziende come Xpeng, che ha visto le sue azioni scendere di oltre il 45% quest'anno, stanno annunciando piani per la produzione di robot, con Xpeng che punta alla produzione di massa entro la fine del 2026. Questo cambiamento fa parte di una strategia più ampia per posizionarsi come aziende tecnologiche e creare nuove vie di crescita.
È interessante notare che oltre la metà delle quasi 20 aziende globali che entrano nel settore della robotica umanoide sono cinesi, con investimenti significativi da parte di aziende come Nio e Xiaomi.
Gli analisti suggeriscono che sfruttare le catene di approvvigionamento automobilistico esistenti potrebbe fornire a queste aziende un vantaggio competitivo nella robotica, consentendo un'immediata implementazione nelle loro operazioni.
Tuttavia, la fattibilità commerciale dei robot umanoidi rimane incerta, con domande sulla domanda esterna e sulla complessità di adattare la tecnologia automobilistica per la robotica. Nonostante abbia raccolto 900 milioni di dollari per la sua divisione robotica, le azioni di Xpeng sono scese, indicando scetticismo da parte degli investitori riguardo alla transizione.
Il successo a lungo termine di questa strategia di diversificazione dipenderà dal superamento delle sfide tecnologiche e dall'istituzione di un mercato per i robot umanoidi oltre l'uso interno.