L'Ufficio del Comptroller of the Currency (OCC) ha condotto una revisione delle nove maggiori banche nazionali, analizzando quasi 100.000 reclami e 420.000 pagine di documenti.
Il rapporto indica che tutte e nove le banche hanno adottato politiche di 'rischio reputazionale' che mancavano di standard chiari e obiettivi, potenzialmente svantaggiando i clienti in base alle loro convinzioni politiche o religiose. Questa questione è stata un punto di contesa per l'ex presidente Donald Trump, che ha accusato le banche di discriminare i conservatori.
È significativo che le scoperte dell'OCC arrivino poco dopo che ha imposto oltre 1,2 miliardi di dollari di sanzioni a Bank of America per fallimenti nella lotta contro il riciclaggio di denaro. L'OCC sta ora considerando ulteriori regolamenti per prevenire la discriminazione politica o religiosa nei servizi bancari.
Un caso evidenziato ha coinvolto WePay di JPMorgan, che ha chiuso conti per commercianti che vendevano merce legata a Trump, utilizzando un elenco di screening interno che includeva termini associati alla politica conservatrice. JPMorgan ha dichiarato di vietare la discriminazione basata sulle opinioni politiche e ha affrontato la questione.
Le implicazioni di questo rapporto potrebbero portare a cambiamenti significativi nel modo in cui le banche operano e interagiscono con i clienti, in particolare in contesti politicamente sensibili.