Secondo un rapporto della CNN, l'esercito statunitense ha sviluppato piani per potenziali attacchi contro l'Iran, inclusa l'uso della GBU-43/B Massive Ordnance Air Blast Bomb, conosciuta come la 'madre di tutte le bombe'. Questa arma da 21.600 libbre è progettata per colpire ampie aree superficiali e non è stata precedentemente utilizzata contro l'Iran.
Il rapporto arriva mentre le tensioni aumentano in Medio Oriente, in particolare dopo incidenti come l'affondamento di una nave portacontainer nello Stretto di Hormuz e attacchi all'Arabia Saudita da parte degli Houthi sostenuti dall'Iran.
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che non autorizzerà azioni militari prima delle elezioni di medio termine del 3 novembre, tuttavia la pressione sulla Casa Bianca sta aumentando a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia che colpiscono il pubblico americano.
L'Iran sta rafforzando le difese attorno ai suoi siti energetici e nucleari critici, con il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf che sottolinea la necessità di un approccio multifaccettato per spingere gli Stati Uniti a soddisfare le proprie richieste, che includono la revoca delle sanzioni e il ritiro delle forze militari dalla regione.
Questa situazione potrebbe avere implicazioni significative per i mercati energetici e la politica estera statunitense in Medio Oriente.