Con lo svolgimento della Coppa del Mondo, i marchi non ufficialmente associati al torneo stanno guadagnando notevole attenzione attraverso campagne di marketing innovative. Aziende come Levi Strauss & Co., Taco Bell e Buc-ee's hanno sfruttato efficacemente i social media per interagire con i fan, superando spesso i sponsor ufficiali come Coca-Cola e Adidas in termini di engagement.
La società di ricerche di marketing WARC Media prevede che la spesa pubblicitaria per questa Coppa del Mondo raggiungerà i 10,5 miliardi di dollari, leggermente inferiore ai 12,6 miliardi spesi nel 2018. È interessante notare che i marchi non sponsor hanno generato quasi il doppio dell'engagement rispetto agli sponsor ufficiali, con 61 milioni di interazioni rispetto ai 33 milioni.
L'analisi di Meltwater rivela che Coca-Cola e Adidas hanno rappresentato la metà di tutte le menzioni degli sponsor, ma McDonald's ha visto un drammatico aumento dell'engagement, passando dal 2,6% al 23% nei giorni precedenti al torneo.
Levi's, nonostante non sia uno sponsor, ha creato un buzz affrontando in modo creativo le restrizioni sul proprio branding negli stadi, portando a un aumento del 44% delle menzioni.
Questa tendenza suggerisce che i marchi possono connettersi efficacemente con il pubblico abbracciando momenti culturali e rispondendo ai sentimenti dei consumatori, in particolare in un ambiente in cui le sponsorizzazioni tradizionali sono messe in discussione da strategie di marketing più agili.