L'attività di licenza immobiliare estera di Trump genera 59,5 milioni di dollari grazie a partnership con sviluppatori del Golfo

08/10/2026, 04:38 AM business growth

Nel 2025, l'attività di licenza immobiliare estera di Donald Trump ha registrato un notevole aumento del 71% dei ricavi rispetto al 2024, raggiungendo 59,5 milioni di dollari. Questa crescita è attribuita a sviluppatori internazionali, in particolare provenienti dai paesi del Golfo, disposti a pagare un premio per associare le loro proprietà di lusso al marchio Trump.

In particolare, quattro LLC di licenza affiliate a Trump hanno contribuito con 20,25 milioni di dollari, rappresentando l'82% dell'aumento dei ricavi. La politica della Trump Organization per il secondo mandato consente affari con aziende private straniere, nonostante un impegno a evitare nuove transazioni con governi stranieri.

La maggior parte del reddito da licenza proviene dalle nazioni del Golfo, con contributi significativi da sviluppatori come Dar Al Arkan, legato all'Arabia Saudita, e Damac, con sede negli Emirati Arabi Uniti. Questa situazione ha sollevato allarmi tra i controllori etici, che sostengono che crea un conflitto visibile tra il ruolo pubblico di Trump e la sua ricchezza privata.

Gli esperti legali hanno evidenziato potenziali violazioni della Clausola dei Compensi Stranieri della Costituzione, sebbene non ci siano prove che suggeriscano che i pagamenti per le licenze abbiano influenzato le decisioni governative.

I critici sottolineano che il marchio Trump segnala accesso politico, il che potrebbe portare a conflitti di interesse, specialmente mentre gli sviluppatori del Golfo cercano un trattamento favorevole nel mercato statunitense.

Il modello di licenza consente agli sviluppatori di pagare per il diritto di utilizzare il nome Trump, spesso prima che i progetti siano realizzati, il che solleva ulteriori questioni etiche riguardo all'intreccio degli interessi commerciali di Trump e delle politiche della sua amministrazione.

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