Il mercato toro in corso, guidato da investimenti legati all'IA, ha visto l'S&P 500 raggiungere un rendimento totale annualizzato di quasi il 23% da ottobre 2022. Tuttavia, sviluppi recenti indicano potenziali cambiamenti nella dinamica del mercato.
In particolare, l'S&P 500 ha superato la soglia dei 7500 il 14 maggio, in coincidenza con eventi significativi come l'IPO di Cerebras e un notevole aumento del titolo di Cisco Systems grazie a solidi risultati trimestrali guidati dall'IA. Nonostante ciò, l'indice ha faticato a mantenere slancio, chiudendo a 7472.
L'ETF Philadelphia Semiconductor è aumentato del 20% da allora, mentre i cosiddetti titoli tecnologici 'Magnificent 7' hanno registrato una diminuzione collettiva del 10%.
Questa divergenza solleva interrogativi sulla sostenibilità della crescita del settore tecnologico, in particolare mentre i produttori di hardware beneficiano di strozzature nella fornitura mentre il software e gli hyperscalers rimangono indietro.
Inoltre, l'approccio del nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, a una minore trasparenza nella guida politica potrebbe portare a una maggiore volatilità del mercato, ricordando i cicli economici passati.
L'articolo tocca anche il calo inaspettato dei prezzi del petrolio nonostante le tensioni geopolitiche, suggerendo che il mercato potrebbe aver sovrastimato l'impatto di questi eventi.
Complessivamente, il sentiment degli investitori appare cautamente ottimista, con i fondi hedge posizionati long sulle azioni, ma persistono preoccupazioni riguardo a una 'bolla degli utili' mentre la spesa per l'IA gonfia i profitti aziendali mentre i costi vengono riconosciuti più lentamente.