Doximity ha registrato un aumento drammatico del prezzo delle sue azioni, spinto dai commenti del CEO Jeffrey Tangney durante la conference call sugli utili del primo trimestre fiscale 2027 dell'azienda. Ha dichiarato che il nuovo strumento di ricerca AI sta generando ricavi dieci volte superiori ai costi operativi, suggerendo un prodotto altamente redditizio.
I ricavi del primo trimestre dell'azienda ammontano a 156,6 milioni di dollari e l'EBITDA rettificato a 74,8 milioni di dollari, superando le aspettative degli analisti, portando a una revisione al rialzo della guidance sui ricavi per l'intero anno del 5%, a un intervallo compreso tra 671 milioni e 681 milioni di dollari.
Tuttavia, gli analisti, tra cui Jessica Tassan di Piper Sandler, hanno notato che questa guidance non tiene pienamente conto del potenziale ricavo derivante dallo strumento di ricerca AI, indicando una visione conservativa da parte della direzione.
La reazione del mercato è stata significativa, con le azioni di Doximity che inizialmente sono aumentate di oltre il 130% prima di stabilizzarsi su un incremento del 78%, riflettendo una capitalizzazione di mercato di 3,7 miliardi di dollari.
L'aumento rappresenta anche una sfida per i venditori allo scoperto, poiché circa il 17% delle azioni era stato venduto allo scoperto prima dell'annuncio degli utili.
Tangney ha sottolineato che lo strumento di ricerca AI non solo migliora la redditività, ma amplia anche il mercato indirizzabile dell'azienda nel settore sanitario e farmaceutico, portando potenzialmente a margini a lungo termine migliorati.
Questa visione ottimistica sugli investimenti in AI è supportata da analisti come Michael Cherney di Leerink Partnerships, che credono che rafforzerà i margini di Doximity in futuro.