Antonio Filosa, CEO di Stellantis, ha sottolineato la necessità che i regolatori europei stabiliscano condizioni di parità per i costruttori automobilistici, in particolare alla luce dell'aumento della quota di mercato dei marchi cinesi.
Ha evidenziato la proposta di legislazione 'Made in Europe', che mira a imporre requisiti di contenuto locale per i veicoli venduti nell'UE, come un passo cruciale per proteggere e incentivare la produzione locale.
Stellantis sta attualmente attuando una strategia di ristrutturazione da 70 miliardi di dollari a causa del calo delle vendite, con le sue azioni che sono crollate di quasi il 60% quest'anno. Il panorama competitivo sta cambiando, poiché i costruttori cinesi hanno visto aumentare significativamente la loro quota di mercato globale, passando da quasi zero nel 2020 al 12% nell'agosto 2026.
Sviluppi recenti includono un accordo in cui la Cina ridurrà le sue esportazioni di auto ibride verso l'UE, il che ha avuto un effetto positivo sulle azioni dei costruttori automobilistici europei, inclusa un aumento del 2,7% delle azioni di Stellantis.
Questa situazione sottolinea l'urgenza per i produttori europei di adattarsi alle dinamiche di mercato in cambiamento e le potenziali implicazioni per la loro sostenibilità a lungo termine.