Il presidente Trump ha annunciato un 'cessate il fuoco energetico' tra Russia e Ucraina, mirato ad alleviare una crisi di fornitura di diesel in vista delle elezioni di metà mandato. Questo accordo prevede il rilascio immediato di 300.000 tonnellate metriche di diesel per gli Stati Uniti e ulteriori spedizioni nei mesi successivi.
Nonostante un temporaneo allentamento delle sanzioni da parte del Tesoro degli Stati Uniti per facilitare questo accordo, gli analisti di aziende come Jefferies e Lombard Odier avvertono che i volumi concordati sono insufficienti per avere un impatto significativo sui prezzi del diesel, che recentemente hanno raggiunto una media record di 6,5276 dollari per gallone.
Sono state sollevate preoccupazioni riguardo alla fonte del diesel, con Neil Atkinson, ex capo della Divisione Petrolio dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che ha osservato che l'efficacia dell'accordo è discutibile dato che gli Stati Uniti consumano 3,7 milioni di barili di diesel al giorno.
Inoltre, gli analisti di Quantum Strategy prevedono che l'accordo potrebbe fallire economicamente e potrebbe incoraggiare le azioni aggressive della Russia in Europa, potenzialmente destabilizzando l'euro e influenzando il debito sovrano dell'UE.
In generale, mentre l'accordo mira ad affrontare le preoccupazioni inflazionistiche, il suo impatto reale sul mercato e sul panorama geopolitico rimane incerto.