Il recente calo di Nvidia ha riportato il prezzo delle azioni intorno ai $200, un significativo livello di supporto tecnico dove gli acquirenti sono intervenuti in passato.
Questo ritracciamento ha anche aumentato i premi delle opzioni, rendendo questo un momento attraente per gli investitori per considerare la vendita di opzioni put a rischio definito piuttosto che acquistare il titolo ai recenti massimi.
I ricavi del primo trimestre fiscale dell'azienda sono aumentati dell'85% su base annua, con i ricavi del Data Center in crescita del 92%, indicando una domanda robusta per le infrastrutture AI. Le indicazioni della direzione suggeriscono che i margini lordi non-GAAP si avvicineranno al 75%, rafforzando la forza della domanda legata all'AI.
Nonostante questi fondamentali positivi, il titolo di Nvidia viene scambiato a un prezzo scontato rispetto alla media del settore dei semiconduttori, il che potrebbe riflettere le preoccupazioni del mercato riguardo a un potenziale rallentamento che non si è ancora materializzato nelle performance di Nvidia.
L'attuale valutazione del titolo, combinata con un'elevata volatilità implicita, presenta un'opportunità interessante per uno spread put a rischio definito, in particolare se il livello di supporto di $200 si mantiene.
La strategia prevede la vendita di un'opzione put a $200 con scadenza il 31 luglio 2026 e l'acquisto di un'opzione put a $185, consentendo un massimo guadagno di $538 per contratto se Nvidia rimane sopra i $200 alla scadenza.
Questo approccio limita il rischio mentre si posiziona per il continuo dominio di Nvidia nelle infrastrutture AI mentre espande la sua offerta di prodotti oltre le GPU per includere sistemi AI completi.