JPMorgan ha condotto un'analisi dettagliata di Amazon Prime, concludendo che l'abbonamento, fissato a 139 dollari all'anno negli Stati Uniti, offre vantaggi del valore di oltre 1.437 dollari all'anno. Questo include risparmi stimati di 550 dollari sulle spese di consegna e ulteriori risparmi da servizi come Prime Video e Prime Music.
Poiché Amazon affronta un mercato statunitense saturo con una crescita limitata dei nuovi abbonati, l'aumento del valore di Prime è essenziale per mantenere i membri esistenti e attrarre nuovi, in particolare a livello internazionale.
La società prevede che Amazon avrà 370 milioni di utenti Prime a livello globale entro la fine del 2026, con 139 milioni negli Stati Uniti e 231 milioni a livello internazionale. Sebbene le aggiunte nette di membri Prime siano destinate a diminuire leggermente quest'anno, c'è potenziale di crescita nei mercati internazionali dove la penetrazione potrebbe aumentare dal 33% al 45%.
L'imminente evento Prime Day è atteso generare da 7 miliardi a 8 miliardi di dollari in entrate aggiuntive, sottolineando ulteriormente l'importanza di Prime nel modello di business di Amazon. Inoltre, ci sono speculazioni su un potenziale aumento di prezzo per gli abbonamenti Prime, che potrebbe portare a significativi guadagni di entrate.
Tuttavia, la concorrenza da Walmart, Target e Costco rimane una sfida, poiché offrono i propri programmi di abbonamento a prezzi più bassi.