Recenti ricerche di Zillow indicano che, mentre la disponibilità di case iniziali è aumentata del 4,5%, le vendite sono diminuite del 5,4% su base annua a maggio. La tipica casa iniziale è valutata a $202,000, riflettendo un aumento del 2,3% rispetto all'anno precedente.
Kara Ng, economista senior di Zillow, ha osservato che l'aumento delle scelte e i tagli ai prezzi per i compratori di case iniziali sono oscurati dalla loro incapacità di permettersi queste abitazioni a causa dell'aumento dei costi della vita e dell'inflazione.
Al contrario, le vendite di case di lusso, definite come proprietà nel top 5% dei valori, sono aumentate del 6,2% su base annua, indicando un crescente divario nel mercato immobiliare.
Il prezzo mediano delle case esistenti ha raggiunto un massimo storico di $440,600 a giugno, un aumento del 49,2% rispetto a giugno 2020, mentre i tassi ipotecari sono aumentati a una media del 6,75%, complicando ulteriormente l'accessibilità per i potenziali acquirenti.
Daryl Fairweather, economista capo di Redfin, ha sottolineato che tassi ipotecari più bassi potrebbero aumentare significativamente le vendite, ma le attuali condizioni economiche suggeriscono che i tassi rimarranno elevati per un periodo prolungato.
Il recente atto bipartisan 21st Century ROAD to Housing mira ad aumentare l'offerta abitativa, ma gli esperti avvertono che potrebbe volerci del tempo per vedere benefici tangibili. La crisi di accessibilità in corso costringe molti giovani acquirenti a scegliere tra opportunità di lavoro e proprietà accessibile, complicando le loro decisioni finanziarie a lungo termine.