Cerebras Systems, che è diventata pubblica a maggio, ha inizialmente visto le sue azioni salire da un prezzo di IPO di 185 dollari a un picco di 386 dollari, ma da allora sono scese di circa il 72%.
Paul Meeks, un investitore contrarian, ora considera questo calo come un'opportunità, citando il design del chip Wafer-Scale Engine dell'azienda come un vantaggio competitivo nel calcolo dell'IA, in particolare per l'inferenza dell'IA.
Sottolinea che Cerebras ha un sostanziale portafoglio di contratti, inclusi circa 20 miliardi di dollari legati a OpenAI, nonostante le recenti speculazioni sull'uso di chip Nvidia da parte di OpenAI per un nuovo modello di IA. Meeks ritiene che queste preoccupazioni siano esagerate e mantiene fiducia nel valore a lungo termine della relazione con OpenAI.
Prevede che Cerebras potrebbe vedere i suoi ricavi crescere da circa 210 milioni di dollari a 2,8 miliardi di dollari entro il 2027, con le azioni attualmente scambiate intorno ai 107 dollari e un obiettivo di prezzo di 209 dollari, indicando un potenziale rialzo di circa il 91%.
Pur riconoscendo i rischi legati all'esecuzione e alla concorrenza da parte di Nvidia, Meeks sostiene che il mercato è eccessivamente concentrato sulle incertezze a breve termine piuttosto che sul potenziale a lungo termine dell'azienda.