La Cina Espande gli Investimenti Minerari all'Estero per Garantire le Forniture di Minerali Critici

11/04/2026, 05:38 AM growth energy materials

La Cina sta intensificando i suoi sforzi per dominare l'approvvigionamento globale di minerali critici mobilitando le imprese statali per acquisire partecipazioni maggiori in miniere all'estero.

Questa iniziativa, descritta come una strategia mineraria globale coordinata dallo stato, mira a migliorare il potere contrattuale di Pechino su risorse essenziali come litio, nichel e cobalto, cruciali per i veicoli elettrici e altre tecnologie.

Gli analisti, tra cui Dan Wang di Eurasia, notano che questo approccio potrebbe semplificare gli investimenti e ridurre la concorrenza tra le aziende cinesi, sebbene possa anche introdurre rischi legati alla corruzione e ai rendimenti degli investimenti a causa di processi di approvazione più lunghi.

Nel 2023, gli investimenti cinesi nel settore minerario all'estero hanno raggiunto 8,8 miliardi di dollari, il livello più alto dal 2018, riflettendo un'urgenza crescente poiché le nazioni riconoscono l'importanza geopolitica di questi minerali.

Il governo cinese è particolarmente concentrato sulla riduzione della propria dipendenza dalle importazioni, considerando una dipendenza del 70% da minerali stranieri come una questione di sicurezza nazionale.

Tuttavia, questa spinta affronta sfide poiché i paesi ospitanti richiedono sempre più la lavorazione locale dei minerali, un settore in cui la Cina detiene attualmente una posizione dominante.

Anche gli Stati Uniti e altre nazioni sono colpiti, poiché si affidano alla Cina per la raffinazione degli elementi delle terre rare, il che ha portato a significativi aumenti di prezzo per questi materiali al di fuori della Cina.

In generale, la strategia della Cina potrebbe rimodellare il panorama competitivo per i minerali critici, influenzando sia le catene di approvvigionamento globali che le dinamiche dei prezzi.

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