Venerdì, i mercati dell'Asia-Pacifico hanno affrontato un forte ribasso, rispecchiando una significativa vendita su Wall Street. L'indice Nasdaq Composite è sceso in territorio di correzione, definito come un calo del 10% o più dal suo recente picco, sollevando allarmi sulle performance delle azioni legate all'intelligenza artificiale.
La Corea del Sud è stata particolarmente colpita, con l'indice Kospi che è crollato di oltre l'8%, scendendo sotto la soglia dei 5.000 punti, mentre l'indice Kosdaq a piccola capitalizzazione è sceso di oltre il 7%. Anche i mercati giapponesi hanno subito perdite, con il Nikkei 225 in calo di oltre il 2% e l'indice Topix più ampio in ribasso del 2,9%.
In Australia, l'indice S&P/ASX 200 è diminuito dello 0,9%. Questo calo diffuso nella regione evidenzia l'interconnessione dei mercati globali e il potenziale per un rapido cambiamento del sentiment degli investitori in risposta agli sviluppi nel settore tecnologico.