Jim Cramer ha discusso del recente crollo delle azioni AI, attribuendolo all'incertezza sul futuro delle costruzioni dei data center. Questa incertezza ha reso difficile valutare le aziende nel settore AI, portando a un ampio declino dei prezzi delle azioni.
Ad esempio, l'iShares Semiconductor ETF (SOXX) è sceso del 3% mercoledì e un altro 10% giovedì, mentre aziende come GE Vernova e Sandisk hanno registrato cali rispettivamente del 7% e del 22%. Gli investitori sono preoccupati che le sfide normative possano ostacolare la rapida espansione dei data center, che è fondamentale per supportare le previsioni di crescita dei produttori di chip.
Cramer ha utilizzato Nvidia come esempio, notando che, sebbene appaia sottovalutata a 12 volte gli utili dell'anno prossimo con un tasso di crescita del 70%, questa valutazione dipende fortemente dalla domanda sostenuta per i data center.
Ha anche espresso preoccupazioni riguardo alla visibilità dei ricavi di Micron attraverso contratti a lungo termine, mettendo in dubbio la loro affidabilità se i clienti affrontano difficoltà finanziarie.
Advanced Micro Devices è stata lodata per i suoi solidi guadagni, ma Cramer ha avvertito che il suo attuale prezzo delle azioni di $404 potrebbe essere troppo alto rispetto al suo prezzo storico di $188 di marzo.
Ha concluso che fino a quando non ci sarà chiarezza sugli impatti normativi sulla costruzione dei data center, anche utili solidi potrebbero non giustificare le attuali valutazioni delle azioni AI.