La Cina ha trattenuto due cittadini giapponesi, tra cui un dipendente di una grande azienda elettronica, con l'accusa di contrabbando di beni vietati all'importazione o all'esportazione, in particolare quelli legati alle terre rare.
Questo incidente segue una serie di tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina, che sono peggiorate dalla fine dello scorso anno a causa di commenti del leader giapponese riguardo a Taiwan. Il governo giapponese, rappresentato dal portavoce Minoru Kihara, ha dichiarato che prenderà provvedimenti per proteggere i propri cittadini mantenendo comunicazioni con le persone detenute.
Le terre rare sono fondamentali per vari settori industriali, e il predominio della Cina in questo mercato le conferisce un notevole potere. Il paese ha inasprito le normative sulle esportazioni di terre rare e ha precedentemente limitato le spedizioni verso il Giappone in mezzo a dispute in corso.
Questa situazione evidenzia lo stato fragile delle relazioni tra Giappone e Cina e il potenziale per ulteriori interruzioni commerciali.