Il Senato ha approvato il disegno di legge sulle sanzioni con una significativa maggioranza bipartisan di 86-11, riflettendo un fronte unito contro le azioni della Russia in Ucraina. La legislazione colpisce i primi cinque acquirenti di petrolio e gas greggio russo, tra cui Cina e India, imponendo tariffe fino al 100%.
Questa mossa è fondamentale poiché le entrate petrolifere sono vitali per finanziare le operazioni militari della Russia. Inoltre, il disegno di legge include sanzioni contro i leader russi, incluso il presidente Vladimir Putin, e estende le sanzioni sui settori delle armi e dell'energia dell'Iran su richiesta del presidente Donald Trump.
Sebbene il disegno di legge abbia ottenuto supporto, alcuni legislatori, come la senatrice Mazie Hirono, hanno espresso preoccupazioni riguardo all'ampia autorità tariffaria che concede a Trump, temendo che possa portare a azioni imprevedibili che potrebbero complicare ulteriormente la situazione.
Il disegno di legge ora passa alla Camera, dove potrebbe affrontare una simile opposizione, in particolare riguardo ai poteri che conferisce al presidente di imporre tariffe e sanzioni unilateralmente.