Le organizzazioni benefiche affrontano ritardi nella ricezione di donazioni da donatori deceduti a causa dei requisiti delle società finanziarie

09/17/2026, 04:36 AM business review

Molte organizzazioni non profit stanno lottando per raccogliere donazioni IRA a causa di ostacoli burocratici imposti dalle istituzioni finanziarie. In genere, i donatori possono lasciare le loro IRA alle organizzazioni benefiche senza modificare i loro testamenti, consentendo l'importo di essere dedotto dai loro patrimoni tassabili e evitando le imposte sul reddito.

Tuttavia, gli esperti segnalano che il processo può richiedere mesi o addirittura anni, poiché alcune società di intermediazione richiedono alle organizzazioni benefiche di aprire nuovi conti e fornire informazioni personali sensibili sui loro dipendenti o membri del consiglio.

Ad esempio, Rob Hilbert, presidente della Iowa PBS Foundation, ha osservato che la sua organizzazione ha impiegato oltre cinque anni per raccogliere una donazione di $6.000, evidenziando le richieste invasive da parte dei custodi.

Jon Kraus dell'Università di Denver ha condiviso un'esperienza simile, dove un conto da $2 milioni ha impiegato due anni per essere accessibile, ritardando potenziali borse di studio per gli studenti.

Con il trasferimento di ricchezze che continua, con un valore stimato di $18 trilioni previsto per essere donato entro il 2048, i leader delle organizzazioni non profit stanno sostenendo leggi statali per semplificare il processo. Sei stati hanno già approvato tale legislazione, con la California pronta a seguire.

L'incoerenza tra le istituzioni finanziarie complica ulteriormente le cose, poiché alcune, come Edward Jones e Merrill Lynch, sono più facili da gestire rispetto ad altre. La crescente tendenza verso requisiti severi potrebbe influenzare significativamente la capacità delle organizzazioni non profit di accedere rapidamente ai fondi, influenzando infine le loro missioni e operazioni.

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