In un recente rapporto, BTIG ha evidenziato significative preoccupazioni riguardo al settore dei semiconduttori, in particolare alla luce di un calo dell'11,4% dell'indice dei semiconduttori di Philadelphia (SOX) la scorsa settimana, segnando la sua peggiore performance dal aprile 2025.
La società ha osservato che l'ETF sui semiconduttori iShares (SOXX) ha subito nove perdite giornaliere consecutive, indicando una tendenza preoccupante. Il direttore generale di BTIG ha sottolineato crescenti dubbi sul settore dell'IA, suggerendo che, sebbene possa verificarsi un rally di sollievo, i dati storici indicano che tali guadagni potrebbero non essere sostenibili.
In particolare, dopo precedenti casi di significative perdite settimanali in SOX, ritorni positivi sono stati osservati solo nel 43% dei casi la settimana successiva. Il rapporto ha anche messo in discussione la resilienza dell'S&P 500, poiché la maggior parte dei settori ha registrato cali di almeno il 9% da giugno, nonostante il drawdown massimo relativamente modesto dell'indice del 5%.
Per gli investitori in azioni di semiconduttori, BTIG ha identificato 490 dollari come un livello di supporto critico per SOXX, avvertendo che un calo al di sotto di questa soglia potrebbe portare a ulteriori declini verso la media mobile a 200 giorni intorno ai 468 dollari.
Complessivamente, BTIG mantiene un outlook ribassista, suggerendo che eventuali rally temporanei dovrebbero essere visti come opportunità per ridurre l'esposizione.