Il mercato degli uffici negli Stati Uniti sta rimbalzando più velocemente del previsto, con l'ultimo rapporto di JLL che indica un quinto trimestre consecutivo di assorbimento netto positivo, dove gli occupanti hanno aggiunto 6 milioni di piedi quadrati nel terzo trimestre di quest'anno.
Questa ripresa è caratterizzata da un notevole aumento dei contratti di locazione firmati, che ora mostrano un incremento medio del 13% della superficie rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, l'offerta di nuovi spazi per uffici sta diminuendo, con solo 3,5 milioni di piedi quadrati consegnati nel terzo trimestre, corrispondente a un livello quasi record di bassa.
Inoltre, 9,6 milioni di piedi quadrati sono stati rimossi dall'inventario a causa di conversioni o riqualificazioni, portando a una perdita totale di 45 milioni di piedi quadrati dalla fine del 2023. Attualmente, solo 23 milioni di piedi quadrati di nuovi spazi per uffici sono in costruzione, portando a quella che JLL descrive come una 'fuga verso la scarsità'.
Questa scarsità sta facendo aumentare gli affitti effettivi per gli spazi di prima generazione di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre gli affitti per gli spazi di seconda generazione sono aumentati del 10% su base annua.
Willy Walker, CEO di Walker & Dunlop, ha sottolineato che coloro che hanno investito in proprietà per uffici in mercati principali come San Francisco e New York negli ultimi due anni hanno visto guadagni sostanziali.
Nonostante la forte domanda, in particolare da parte delle aziende tecnologiche e nei mercati del Sun Belt, l'attività di costruzione rimane bassa, solo il 9% dell'offerta annuale normale. La mancanza di capitale di rischio sta ostacolando nuovi progetti, suggerendo che il mercato rimarrà vincolato nell'offerta, spingendo ulteriormente verso l'alto gli affitti nei prossimi anni.