Gli analisti di Goldman Sachs prevedono prezzi elevati per il diesel fino al 2027 a causa delle restrizioni dell'offerta

I prezzi del diesel stanno vivendo un significativo aumento, con gli analisti che indicano che questa tendenza è destinata a persistere nel prossimo futuro. Il rapporto di ottobre dell'Agenzia Internazionale dell'Energia evidenzia che, anche con l'aumento della produzione delle raffinerie, le scorte di diesel dovrebbero rimanere limitate fino almeno alla seconda metà del 2027.

Una recente decisione del presidente Donald Trump di sospendere le sanzioni sul diesel russo e facilitare il rilascio di 4,8 milioni di tonnellate metriche sul mercato globale è improbabile che allevi i prezzi elevati nel breve termine. Goldman Sachs ha previsto che i prezzi del diesel rimarranno elevati fino al 2027 a causa delle continue sfide delle raffinerie nel soddisfare la domanda.

Dall'inizio del 2026, i prezzi all'ingrosso del diesel sono più che raddoppiati, spinti dagli impatti delle guerre in Iran e Ucraina, che hanno gravemente interrotto le catene di approvvigionamento globali. Negli Stati Uniti, i prezzi del diesel sono aumentati di quasi il 40% da luglio a settembre, riflettendo gli effetti combinati di questi conflitti geopolitici.

La situazione è ulteriormente complicata dall'affermazione di Trump che la guerra in Ucraina è principalmente responsabile dell'aumento dei costi del diesel, insieme al divieto di esportazione della Russia dopo gli attacchi alle sue raffinerie.

In generale, la combinazione di questi fattori sta creando una significativa volatilità nei mercati energetici, che potrebbe avere implicazioni più ampie per l'economia e il sentimento degli elettori mentre si avvicinano le elezioni di metà mandato.

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