I trader si aspettano potenziali aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve dopo il rapporto sull'inflazione di settembre

10/14/2026, 07:37 AM forecast finance

L'indice dei prezzi al consumo (CPI) di settembre è aumentato del 3,7% su base annua, superando la previsione del Dow Jones del 3,6%. Il CPI core, esclusi cibo ed energia, è aumentato del 2,6%, anch'esso sopra le aspettative. Questo aumento inaspettato dell'inflazione ha causato volatilità nel mercato, con le azioni in calo e i rendimenti dei Treasury in aumento.

La probabilità di un aumento di un quarto di punto da parte della Federal Reserve il 28 ottobre è salita al 53,7% rispetto al 22,1% del giorno precedente. Inoltre, ora c'è oltre il 95% di possibilità di almeno un aumento dei tassi entro la fine dell'anno, con una probabilità del 40% di un incremento di mezzo punto percentuale.

Gli analisti esprimono preoccupazione per il fatto che l'aumento dei prezzi dell'energia, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche, stia contribuendo a un'inflazione persistente, complicando la capacità della Fed di gestire efficacemente la politica monetaria.

Gli economisti di varie aziende, tra cui Janus Henderson e Franklin Templeton, suggeriscono che le attuali pressioni inflazionistiche potrebbero ostacolare gli asset a rischio e rafforzare il dollaro, sollevando anche interrogativi sulla credibilità della Fed nella lotta contro l'inflazione.

Le implicazioni più ampie per i consumatori sono significative, poiché l'inflazione ha superato la crescita salariale per sei mesi consecutivi, potenzialmente portando a una riduzione della spesa dei consumatori e a una pressione economica.

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