La Proposta 40, nota come il Billionaire Tax Act, mira a imporre una tassa del 5% sul patrimonio netto dei californiani con oltre 1 miliardo di dollari. Questa misura è particolarmente significativa poiché sarebbe la prima tassa statale sul patrimonio netto, riflettendo il sentimento pubblico contro la crescente ricchezza dei billionari della tecnologia.
Tuttavia, recenti sondaggi indicano che il supporto per la tassa è diminuito al 46%, con il 52% contrario, principalmente attribuito a una campagna pubblicitaria da 300 milioni di dollari finanziata da billionari della tecnologia e gruppi imprenditoriali. Questi annunci suggeriscono che la tassa potrebbe essere ampliata per colpire i californiani comuni, sollevando preoccupazioni tra gli elettori.
A complicare ulteriormente la situazione c'è la Proposta 42, che cerca di vietare qualsiasi nuova tassa statale sulla proprietà personale, compresi i conti pensionistici. Questa misura, sostenuta da dirigenti della tecnologia e billionari contrari alla tassa sui billionari, potrebbe influenzare gli elettori che danno priorità alla protezione dei propri risparmi pensionistici.
Gli esperti ritengono che la paura di perdere le protezioni dei conti pensionistici possa portare gli elettori a favorire la Proposta 42, compromettendo così le possibilità di approvazione della tassa sui billionari.
Jared Walczak di Walczak Policy Consulting osserva che sia la Proposta 41 che la Proposta 42 potrebbero ottenere il supporto della maggioranza, indicando un percorso difficile per l'iniziativa della tassa sui billionari.