Pfizer ha riportato utili del terzo trimestre superiori alle aspettative degli analisti, con utili per azione rettificati di 87 centesimi rispetto ai 73 centesimi previsti, e un fatturato di 16,58 miliardi di dollari che supera la previsione di 15,87 miliardi di dollari.
L'azienda ha aumentato le previsioni di fatturato per l'intero anno a un intervallo compreso tra 62 miliardi e 64 miliardi di dollari, rispetto a una stima precedente di 60,5 miliardi a 62,5 miliardi di dollari, e le previsioni di profitto rettificato sono aumentate a un intervallo tra 2,95 e 3,05 dollari per azione, rispetto a 2,80 a 3,00 dollari.
Prodotti chiave come Eliquis e Padcev hanno registrato buone performance, con Eliquis che ha generato 2,52 miliardi di dollari in vendite, un aumento del 25% rispetto all'anno precedente, superando le aspettative di 2,40 miliardi di dollari.
Nonostante un calo delle vendite dei prodotti Covid, il vaccino Covid e la pillola antivirale Paxlovid hanno anch'essi superato le stime, con vendite rispettivamente di 808 milioni di dollari e 449 milioni di dollari.
L'azienda sta attuando una strategia di riduzione dei costi pluriennale mirata a raggiungere circa 9,7 miliardi di dollari di risparmi netti entro il 2029, il che è cruciale per compensare l'impatto del calo dei ricavi legati al Covid. Inoltre, Cecile Guegan è stata nominata nuovo CFO, succedendo a Dave Denton, che è passato a Nike.
Questo cambiamento nella leadership e il rapporto sugli utili positivo potrebbero rafforzare la fiducia degli investitori nella direzione strategica e nella salute finanziaria di Pfizer.