L'attività di IPO in Corea del Sud diminuisce a causa delle sfide di governance e dell'influenza dei Chaebol

06/24/2026, 04:36 PM review

Il mercato azionario della Corea del Sud ha registrato un significativo calo nelle offerte pubbliche iniziali (IPO) quest'anno, con solo 15 nuove quotazioni e proventi di circa 700 milioni di dollari al 3 giugno, rispetto a una media di 80 quotazioni e 8 miliardi di dollari di proventi annuali dal 2020 al 2025.

Questo declino è attribuito alle sfide nella riforma della governance e all'alta concentrazione della capitalizzazione di mercato tra i cinque maggiori Chaebol—Samsung, SK, Hyundai Motor, LG e HD Hyundai—che insieme rappresentano circa il 70% della capitalizzazione di mercato.

La politica fiscale sulle successioni del paese, che impone una tassa del 50% sugli importi superiori a 3 miliardi di won (2 milioni di dollari), incentiva questi conglomerati a mantenere valutazioni più basse e flottazioni libere.

In risposta, la Corea del Sud ha avviato l'iniziativa 'Corporate value-up' mirata a affrontare il 'Korea discount' che vede le azioni locali quotare al di sotto dei loro omologhi internazionali. La Korea Exchange ha annunciato piani per vietare le quotazioni parent-subsidiary per proteggere gli azionisti di minoranza ed è pronta a delistare circa 300 aziende per semplificare il mercato.

Sebbene questa riduzione delle IPO abbia migliorato le valutazioni per le aziende madri esistenti, ha avuto un impatto negativo sull'ambiente di finanziamento per il capitale di rischio.

Gli analisti suggeriscono che il panorama delle IPO si sta spostando verso un approccio più selettivo, con aspettative che le aziende di infrastruttura AI domineranno le future quotazioni, trainate dai punti di forza del paese nel settore dei semiconduttori.

Il finanziamento pubblico e il supporto industriale saranno cruciali per la crescita dell'industria AI della Corea del Sud, come evidenziato dai recenti investimenti del National Growth Fund.

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