Temasek Holdings ha riportato un notevole aumento della sua esposizione alla Cina, elevando i suoi investimenti di 10 miliardi di dollari di Singapore (7,7 miliardi di dollari) nell'ultimo anno fiscale, il più alto aumento annuale in cinque anni.
Questo cambiamento fa parte di una strategia più ampia per allineare il suo portafoglio con aree di crescita emergenti, in particolare nell'intelligenza artificiale e nella tecnologia avanzata. Il CEO Dilhan Pillay ha evidenziato una ripresa nel mercato cinese, contribuendo a questo aumento, sebbene l'esposizione complessiva dell'azienda alla Cina sia diminuita dal 24% nel 2016 al 17% attualmente.
Nonostante questo calo, la Cina rimane il terzo mercato più grande di Temasek dopo Singapore e le Americhe. L'azienda si sta allontanando da settori tradizionali come beni di consumo e immobiliare, concentrandosi invece su settori 'hard tech' come hardware per l'IA, robotica e biotecnologia.
Chia Song Hwee, CEO di Temasek Global Investments, ha osservato che la Cina sta passando da un'economia ad alta crescita a un'economia in fase di maturazione, richiedendo un approccio agli investimenti più selettivo. Temasek vede potenziale nel consumo domestico, in particolare nella spesa esperienziale e nei marchi locali innovativi, sebbene riconosca che la ripresa in quest'area sia disomogenea.
Gli investimenti recenti includono partecipazioni in Luckin Coffee, che è rimbalzato dopo aver superato un significativo scandalo di frode, e nel gruppo logistico ANE.
Il valore netto del portafoglio di Temasek ha raggiunto un record di 518 miliardi di dollari di Singapore (401 miliardi di dollari), riflettendo un aumento di 49 miliardi di dollari di Singapore nell'anno, segnando la sua terza crescita annuale consecutiva.