In un recente deposito in tribunale, gli avvocati di Donald Trump hanno contestato l'immediata erogazione di quasi 5,8 milioni di dollari a E. Jean Carroll, derivante da un verdetto civile che lo ha ritenuto responsabile di abuso sessuale e diffamazione.
Sostengono che i fondi non possano essere rilasciati fino a quando la Corte Suprema non affronterà la sua petizione per una nuova udienza sul caso, il che è improbabile dato il precedente diniego della Corte alla sua appello.
Gli avvocati di Trump hanno fatto riferimento a una clausola nell'accordo che consente la riscossione dell'importo assegnato solo dopo determinati eventi di appello, inclusa una negazione finale di una petizione per certiorari da parte della Corte Suprema.
Tuttavia, il team legale di Carroll sostiene che il diniego dell'appello di Trump dovrebbe spingere il tribunale a rilasciare i fondi, sottolineando che ulteriori ritardi sarebbero ingiusti e dannosi per l'interesse pubblico.
Questa battaglia legale non solo influisce sulle responsabilità finanziarie di Trump, poiché ha elencato il verdetto nel suo rapporto di divulgazione finanziaria del 2025, ma solleva anche interrogativi sulle sue strategie legali in corso e sulle potenziali implicazioni per la sua immagine pubblica e le sue future aspirazioni politiche.