Con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato, gli sforzi della Silicon Valley per plasmare la politica dell'AI si sono trasformati in una costosa battaglia interna. I gruppi politici che sostengono uno sviluppo rapido dell'AI e regolamenti minimi hanno speso circa 1,1 milioni di dollari in più rispetto ai loro omologhi, che spingono per salvaguardie più rigorose.
Nel 25° Distretto Congressuale della Florida, il democratico Jared Moskowitz, sostenuto dal PAC pro-innovazione Think Big, affronta il repubblicano Scott Singer, supportato dal PAC Defending Our Values, illustrando la divisione all'interno dell'industria. Entrambi i lati riconoscono la necessità di regolamentazione, ma differiscono sull'estensione e sulla natura di tali regolamenti.
Questa divisione è significativa poiché potrebbe indebolire l'influenza della Silicon Valley nel plasmare la futura legislazione sull'AI.
È degno di nota che la spesa per le campagne politiche legate all'AI è diminuita dalle primarie, riflettendo una crescente reazione pubblica contro lo sviluppo rapido dell'AI, con un recente sondaggio che indica che il 52% degli elettori preferisce una pausa sui progressi dell'AI fino a quando non saranno stabilite le regolamentazioni.
Questo cambiamento nel sentimento pubblico, unito a disaccordi interni, suggerisce che il settore dell'AI potrebbe affrontare sfide nel mantenere il suo potere politico in futuro.